*Nana Bianca*

>E la Gigante Rossa disse all'altra: "Scusa, hai da accendere?"<

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lunedì, giugno 29, 2009

Ultimo Stadio
Sottotitolo: Valentina Esse e il Ciclo di luglio sulla Nouvelle Vague alla Cinematek.
ovvero, Come diventare una "Vedo gente, Faccio cose" giusto in tempo per le ferie.

Capisci di essere ormai grave quando alle sei di una domenica di fine giugno ti vai a chiudere in una specie di sgabuzzino con trentadue posti a sedere per vedere Sciopero! di Ejzenstejn.
La pellicola e' totalmente muta, quindi una ragazza improvvisa una colonna sonora al pianoforte, direttamente in sala. Per tutta la durata del film.   

s*postato da Valentina Esse | 10:08 | commenti

sabato, giugno 27, 2009

Felicità è...

[E dunque non ti tocchi chi più t'ama.
E. Montale]

...Uscire di casa un venerdì mattina e realizzare che è troppo presto per andare in ufficio, chè non hai le chiavi e non hai voglia di sederti sullo scalino a fare la piccola fiammiferaia in attesa che arrivi qualcuno ad aprirti.

Finisci al Jubelpark, a quell'ora popolato da gente che fa jogging e da eurocrati che, come te, non hanno ancora imparato ad ottimizzare i tempi alla mattina.
E che quindi si fanno una passeggiata nell'erba, con le cravatte allentate e le giacche buttate sulla spalla, cazzeggiando un po'in solitudine prima di blindarsi in qualche ufficio.

E tu sei lì, piccola piccola con la tua camicina bianca, la tua gonnellina e le tue Converse senza lacci.

C'è il sole e, per un momento, chissenefrega di tutto il resto.

s*postato da Valentina Esse | 22:35 | commenti (2)

mercoledì, giugno 24, 2009

Coinquilino, RISPONDI!

[L'enfer sont les autres.
Jean-Paul Sartre]


Visto che adesso va di moda fare domande e pretendere una pubblica risposta,
Ecco le mie personalissime Dieci Domande al Mio Coinquilino:


Perché quando cucini tu e devi mescolare qualcosa di liquido o semiliquido, lo spalmi tutto sulle piastrelle dietro al piano di cottura?

Perché qualsiasi sia il tipo di pasta che stai mangiando, tu dici soddisfatto “Mmmh, spaghetti!” anche quando sono evidentemente fusilli? Un giorno o l'altro ti cucinerò le lasagne, e se hai il coraggio di chiamare anche quelle "spaghetti" ti infilo la teglia in gola.

Perché per farti un semplice panino ci metti due ore e smerdi l'intera cucina?

Che cazzo ci fai per 35 minuti interi sotto la doccia?
e sopratutto...
...Perché ad un certo punto mentre sei sotto la doccia tiri lo sciacquone del WC?

Perché, Perché, PERCHÉ se tanto prima delle nove non ti alzi, tu punti quella dannatissima sveglia alle SEI e  poi continui a snoozarla interrottamente ogni otto minuti, per TRE ORE intere? (io esco di casa alle nove men'un quarto con già i tic nervosi, sappilo.) 

Cosa ti costa prendere la spugnetta e pulire il piano della cucina se ti si rovescia la tazzina del caffè?

Perché cucini sempre per diciotto persone anche se quella sera a cenare siamo in tre, e poi sbatti tutto quello che avanza in frigorifero dimenticandotene per settimane, che poi dobbiamo dobbiamo mandare i contenitori al RIS di Parma per identificare i resti organici?

Ti diverti così tanto a farmi venire un infarto ogni mattina, entrando in silenzio in cucina mentre io sto facendo colazione, esclamando “HI!” a duemila decibel? E no, se sei in mutande e mi piazzi i tuoi gingilli davanti agli occhi non mi sei piu' simpatico.

Si può sapere che diavolo di lavoro fai, che tutte le mattine non ti alzi mai prima delle nove e mezza, ogni due settimane torni a casa con uno smartphone, un Mac o una Nikon nuova di pacca e hai una cospicua riserva di fumo in camera tua?

Non credo che tu risponderai mai a queste domande, ma io per lo meno mi sono un po' sfogata.

Con simpatia,
La tua Coinquilina.

s*postato da Valentina Esse | 22:31 | commenti (2)